MARIO BROGLIO MONTANI
     V.le della Repubblica, 21
    70017 PUTIGNANO <BARI>
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Illustre Onorevole                         

Rosa Russo Jervolino                   

Via Venanzio Fortunato, 54          

00100    R  O  M  A                        

                                                                                                                              
                                                                                                                                                                       
                                                                                                                                                       Putignano, 12 Novembre 1992

On. Ministro,

nella mia qualità di libero cittadino, dopo 14 anni trascorsi nella Società Olivetti ed altrettanti impegnati in una travagliata esperienza imprenditoriale, mi permetto rimettere alla Sua cortese attenzione l'allegato Promemoria nel quale descrivo e documento, per quanto mi è stato possibile, la disinvolta gestione del Provveditore di Bari Dr. Giuseppe Brienza.

Sono convinto che la Sua indiscussa probità permetterà quanto prima, con la collaborazione dei Suoi più stretti collaboratori, di porre fine ad una sempre più grave e scandalosa situazione.

A disposizione per ogni eventuale, necessaria mia testimonianza, La ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrà dedicare a questa mia segnalazione e Le porgo, con l'occasione, i più deferenti saluti ed ossequi.

                                                                                                                                                      f.to Mario Broglio Montani

          All.: Promemoria + 14 Allegati.

 

 

PROMEMORIA

 

Il sottoscritto, nell'allegare alla presente copia della documentazione inviata a suo tempo alla COMUFFICIO (Associazione Nazionale che raggruppa i più qualificati operatori del settore) nonché copia della comunicazione inviata ai Presidi degli Istituti Superiori della Provincia di Bari e trasmessa via fax, per opportuna conoscenza, al sig. Provveditore agli Studi di Bari, ritiene opportuno informare l’On. Ministro della Pubblica Istruzione su fatti, circostanze e considerazioni riguardanti la utilizzazione dei finanziamenti erogati in attuazione del Piano Nazionale di Informatica.

E' noto a tutti gli operatori del settore che la maggior parte dei finanziamenti concessi dal Ministero della P.I., direttamente agli Istituti Tecnici e, attraverso i Provveditori locali agli Istituti Professionali, sono stati appannaggio della ditta ELETTRONICA VENETA e, per quanto riguarda la Provincia di Bari, soprattutto della ditta COMPUTER LEVANTE con sede in Bari.

Come si evince dal primo fax dal sottoscritto inviato al Presidente della COMUFFICIO in data 16 Novembre 1991, la ditta COMPUTER LEVANTE (probabili prestatomi SCHERILLO Maria Rosaria nata a Napoli il 16/11/1962 e ANGIERI Annunziata nata a Napoli il 7/01/1966) ha promosso, con l'interessamento del Dr. Brienza e dell'Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Sturzo" di Castellamare di Stabia, un Seminario di Studio sulle Procedure Informatiche invitando Presidi e Segretari degli Istituti Superiori presso il suddetto Istituto nei giorni 12 e 13 Novembre 1991 come risulta dalla copia del Programma allegato.

La verità, gravissima, è che al termine dell'incontro, qualcuno bene informato sui Progetti di Informatizzazione dagli Istituti inoltrati al Provveditore agli Studi di Bari, ha avvicinato singolarmente i sigg. Presidi, prospettando per tutti coloro che si fossero affidati alla Computer Levante, un certo e sollecito finanziamento grazie alla "ottima" introduzione e alle vantate, giuste conoscenze presso il Ministero della P.I.

Il Dr. Brienza, infatti, non soddisfatto dell’uso spregiudicato dei suoi poteri nel settore dell'Istruzione professionale (dove decide disinvoltamente in base alla "sensibilità" dei vari responsabili di Istituto e non in funzione delle effettive esigenze delle Istituzioni Scolastiche) ha pensato evidentemente di mettere a frutto le tanto vantate conoscenze in "alto loco" per portare alla Computer Levante altri consistenti, lucrosi contratti.

In data 4 Giugno 1992 il sottoscritto, a seguito dell'invio al sig. Provveditore del fax datato 02/06/92 con allegata copia della comunicazione trasmessa ai presidi degli Istituti Superiori, fu convocato presso gli uffici del Provveditorato per un colloquio con il Dr. Brienza. Dopo un rimprovero per non averlo preventivamente informato della situazione, il Dr. Brienza, alla presenza di un funzionario da lui chiamato, mi consigliò di sospendere l'invio delle comunicazioni, invitando la persona da lui chiamata a predisporre subito una lettera per richiamare i sigg. Presidi al rispetto delle procedure previste. Quest'ultimo, accennando a Piani di Acquisto in corso di approvazione, consigliò il Provveditore di approfittare di tale prossima circostanza.

In tale occasione il Dr. Brienza chiese di conoscere quali fossero le aziende "incriminate" e, alla risposta COMPUTER LEVANTE ed ELETTRONICA VENETA affermò, sempre alla presenza del succitato funzionario (serissimo e molto preoccupato) di non aver mai sentito parlare della COMPUTER LEVANTE!

La realtà, purtroppo, è ben diversa dalle affermazioni del Dr. Brienza, la cui arroganza ad oltranza e l'ormai palese interesse privato, è talmente offensivo e lesivo sia della dignità umana che della professionalità dei tanti onesti operatori economici che lottano ogni giorno per la sopravvivenza delle loro aziende, e scoprono che gli stessi prodotti da loro venduti con margini di ricarico lordo del 20% vengono dalla COMPUTER LEVANTE forniti alle scuole con utili del 300/400%.

Venuto in possesso di una copia di offerta della COMPUTER LEVANTE, il sottoscritto, verso la metà di Settembre, chiese ed ottenne subito il "privilegio" di un secondo incontro con il dr. Brienza al quale fece presente che, contrariamente a quanto lamentato nella comunicazione inviata ai Presidi relativamente alla lievitazione dei costi dal 40 all'80%, laddove le offerte venivano "gestite dalla COMPUTER LEVANTE i costi salivano, per taluni prodotti, fin oltre il 400% senza considerare che il software di Rete, fatturato e pagato dagli Istituti a Prezzo di Listino, veniva fornito senza la necessaria, regolare LICENZA D'uso a quindi con il solo, irrisorio costo del supporto magnetico ma con il grave rischio, da parte delle Istituzioni Scolastiche e dello stesso Ministero della P.I., di essere perseguiti anche giudiziariamente per il possesso e l'uso illegale delle Procedure a loro fornite.

Ancora convinto della buona fede del Dr. Brienza, non nascosi allo stesso che era mia intenzione inviare copia dell'offerta alla mia Associazione perché denunciasse il tutto alla Magistratura di Roma, posto che la Procura della Repubblica di Bari, pur avendo acquisito copia dei fax da me trasmessi alla COMUFFICIO, mi aveva risposto di non poter procedere per "motivi giurisdizionali". (nota: leggere "Lettera Aperta al P.M. dott. Gaetano De Bari").

Il Dr. Brienza, consigliandomi di non perdere tempo, mi suggerì di programmare, a partire dai primi di Novembre, una serie di visite ai responsabili di Istituto in modo che l'azienda da me rappresentata potesse essere tenuta presente per i Piani di Acquisto del 1993.

Risposi che avevo già programmato, per i giorni successivi, un certo numero di incontri ma il Dr. Brienza mi fece presente che difficilmente, a causa delle molte incombenze dovute all’inizio dell'anno scolastico, sarei stato ascoltato. Espressi allora la mia preoccupazione che era quella di non arrivare dopo che gli Istituti avevano già speso i fondi assegnati e la risposta del Brienza, testuale, fu questa: "…si figuri, sig. Broglio, se questi non hanno già speso tutto!"

Ricordai allora al Provveditore che in occasione del primo incontro, il funzionario da lui chiamato accennò a Piani di Acquisto in corso di approvazione e quindi chiesi di conoscere quali Istituti avessero ottenuto finanziamenti. Il Dr. Brienza, consultando un Tabulato "appena arrivato" citò due soli Istituti (Uno dì Monopoli, l'altro di Acquaviva delle Fonti) ai quali erano stati concessi 100 milioni ciascuno in conto capitale ma che, a suo dire, non erano destinati all'acquisto di prodotti da me trattati.

Dopo questo secondo ed ultimo colloquio apprendo, per altre vie, che sono stati deliberati finanziamenti per 445.000.000 di lire che risultano così distribuiti:

- L. 125.000.000 al Liceo Scientifico di Putignano
- L. 65.000.000 al Liceo Classico di Molfetta
- L. 145.000.000 all’Istituto Magistrale di Terlizzi
- L. 60.000.000 all’Istituto Pitagora di Bari
- L. 50.000.000 all’Istituto Commerciale di Castellana G.

Decido quindi di visitare immediatamente i suddetti Istituti per verificare se, come affermato dal Dr. Brienza, i finanziamenti concessi siano veramente già stati utilizzati e vengo a conoscenza, con molta amarezza, dove può arrivare l'impudenza di una persona che, evidentemente solo per meriti politici, siede ad un posto di responsabilità tanto importante.

Ecco, di seguito, una rapida sintesi dei colloqui più significativi intercorsi con i responsabili di alcuni Istituti:

ISTITUTO MAGISTRALE di TERLIZZI (22/09/92)

In assenza della Preside Prof.ssa D'ALLOCCO, apprendo dalla segretaria che nella prima mattinata sono stati inviati, a mezzo fax del vicino Istituto per L'Agricoltura, gli inviti di partecipazione alla gara per il Laboratorio Informatico-Linguistico. Come ormai supponevo, risulta invitata la Computer Levante ma non la ditta da me rappresentata e ciò malgrado il mio "fax message" del 2 Giugno spedito per posta ed il successivo invio, in data 2 Luglio 1992, della Tessera di Ingresso al ILBARICENTRO, dopo che il Preside allora in carica Prof. Mastrangelo ci aveva comunicato il necessario numero di codice fiscale.

Convinta la segretaria che, anche nell'interesse dell'Istituto, e opportuno non escludere l'azienda da me rappresentata a partecipare, si trasmette subito l'invito a mezzo fax dell'I.P.S.I.A. Dopo aver ricevuto una seconda comunicazione datata 01/10/1992 richiedente offerte separate per Laboratorio Linguistico e Aula di Informatica, lasciando invariato il termine ultimo di presentazione del 10 Ottobre, sono costretto a recarmi personalmente presso il l’Istituto Magistrale per consegnare, in tempo utile, il plico sigillato contenente l'offerta richiesta.

LICEO CLASSICO di MOLFETTA

La Preside Prof.ssa DE PALMA, che non ricorda di aver ricevuto la comunicazione fax da me trasmessa, prende visione della copia e, confermando la disponibilità dei fondi, assicura l'inserimento della ditta nell'elenco dei potenziali fornitori.

Con lettera datata 29 Ottobre e spedita il 5 Novembre u.s. si richiede, con lettera che non risulta protocollata, preventivo di spesa per l'acquisto di apparecchiature informatiche. Inoltre, come potrà rilevarsi dalla copia allegata, non si precisa neanche che l'offerta, per regolarità, dovrà essere contenuta in busta chiusa e sigillata.

Chiamata telefonicamente oggi 12 Novembre in merito all'assenza del N. di Protocollo e della data di scadenza (che risulta corretta a penna) La preside risponde che come Protocollo fa fede il Timbro Postale della Raccomandata!!!

LICEO SCIENTIFICO di PUTIGNANO

Il Preside Prof. Gonnella conferma la disponibilità dei fondi e assicura che riceverò regolare invito di partecipazione.

ISTITUTO GEOMETRI "PITACORA" di BARI

Il Preside Prof. Meledandri ricorda il mio fax ma si dice dispiaciuto di non avere fondi a disposizione. Comunico al Preside che, da informazioni in mio possesso, dovrebbero arrivare all'Istituto 50/60 milioni. Dopo un attimo di esitazione il prof. Meledandri dice che questo finanziamento riguarda una gara già espletata nello scorso Gennaio. Faccio presente che, nel settore informatico, i prezzi calano ogni giorno e che, da Gennaio, i costi si sono ridotti di un buon 40%. Poiché sembra avere dubbi sulla legittimità dei miei consigli (richiedere nuove offerte che consentirebbero l'acquisto, con la stessa disponibilità, di un Hardware più evoluto o di un maggior numero di unità) faccio presente che anche l'Avvocatura dello Stato è del parere che una delibera già approvata possa essere annullata e sostituita qualora le condizioni risultino migliorative della precedente

Il Preside, che non mi sembra molto convinto, chiede di conoscere quali prodotti, oltre ai computer io sia in grado di offrire. Congedandomi assicura quanto prima una sua visita presso l'azienda da me rappresentata.

In data 23 ottobre ricevo dal suddetto Istituto, con Prot. 4073 e anticipata via fax, la richiesta di inviare, "possibilmente con lo stesso mezzo" un preventivo relativo ad una scala ed un classificatore per biblioteca. Ma le offerte, piccole o grandi che siano, non devono essere richieste in buste chiuse e sigillate?

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE di ACQUAVIVA delle FONTI

Il Preside Prof. Mastrovito, che dice di non ricordare il mio fax del Mese di Giugno, prende visione della copia in mio possesso allegata alla comunicazione trasmessa al dr. Brienza e chiede di conoscere cosa abbia detto il Provveditore in proposito. Rispondo che la risposta dello stesso è stata che la COMPUTER LEVANTE è a lui sconosciuta. Chiede allora se lo mi sono mai recato negli Uffici del Provveditorato e, alla risposta affermativa, incalza:

"Ma si è mai guardato intorno? Lì tutto è stato fornito dalla COMPUTER LEVANTE! Ma non solo questo; mi si voleva imporre l'acquisto del fax dalla stessa ditta sostenendo che solo questo era compatibile con quelli in uso nel Provveditorato".

Dopo aver appreso di un presunto 20% (non ho chiesto se quota del Provveditore nella Computer Levante o provvigione sulle forniture) dico al prof. Mastrovito che non mi è possibile rimanere inerme e che è mia intenzione presentare subito denuncia all'Autorità Giudiziaria. La risposta è che qualunque cosa io faccia a Bari non approderà a nulla. Ciò, ovviamente, avvalora il sospetto che l'asserita improcedurabilità giurisdizionale, a meno di sconosciuti eventi contrari, non sia altro che una effettiva copertura.

LICEO SCACCHI di BARI <8 Ottobre 1992>

Dopo aver appreso, in via riservata, che si deve procedere all'acquisto di Personal computer chiedo di parlare con il Preside. In sua assenza mi riceve il prof. Bianchi (Vice Preside) al quale consegno in visione copia della comunicazione fax inviata a Giugno all'attenzione del Preside e dei Componenti il Consiglio di Istituto. Rinnovo la mia richiesta di essere tenuto presente per ogni eventuale necessità. Mi assicura che riferirà al Preside.

Apprendo oggi, 12 Novembre, che il Liceo avrebbe deliberato l'acquisto di 10 Computer dalla COMPUTER LEVANTE!

Per pudore mi astengo dal riferire le molte cose apprese sulla immoralità del Dr. Brienza. Concludo questo mio Promemoria con l'elenco delle Istituzioni scolastiche della Provincia di Bari per le quali l'On. Ministro della Pubblica Istruzione dovrebbe disporre opportune ispezioni:

- Liceo Scientifico Scacchi di Bari
- Liceo Classico "Socrate" di Bari
- Istituto Magistrale "B. Dottula" di Bari
- Istituto Statale d'Arte di Bari (trascorsa gestione)
- Istituto prof. Servizi Sociali di Acquaviva delle Fonti
- I.P.S.I.A. di Acquaviva delle Fonti
- Istituto Magistrale di Acquaviva delle Fonti (Elettr.Veneta)*
- Istituto Magistrale "S.Benedetto" di Conversano
- Istituto prof. per il Commercio di Bisceglie
- Istituto Prof.le Femminile di Trani
- Liceo Scientifico di Trani
- Liceo Scientifico di Corato
- Istituto Tecnico Comm.le di Andria
- Istituto Prof.le Ferm.le di Andria
- Istituto Prof.le per Il Commercio di Altamura
- Liceo Scientifico di Altamura
- Istituto Tecnico Ind.le di Barletta
- Istituto Santarella di Bari
- Istituto Tecnico Comi.le di Turi (Elettronica Veneta) +
- Istituto Tecnico Comm.le di Rutigliano (Elettronica V eneta) *
- Istituto Magistrale di Acquaviva (Elettronica Veneta) *

(*) Da informazioni riservate, E.V. offre ai Sigq. Presidi, per la fornitura di Aula Informatiche, compensi a partire dal 5%.

Possa Ella On. Ministro, attraverso un Suo deciso, energico e sollecito intervento, restituire la dovuta espressione e trasparenza commerciale a tutte le Aziende che operano, con correttezza e professionalità, in questo importante settore della vita pubblica.

Sono conscio dei rischi che questa grave denuncia comporta per la mia stessa incolumità personale che, ben so, potrebbe essere messa in serio pericolo.

Gli avvertimenti, le minacce già ricevute non mi spaventano ed anzi, forse con una eccessiva dose di incoscienza, mi spronano ad andare avanti. Non mi sento un eroe ma solo un modestissimo essere venuto alla luce in un mondo che non è suo!

Putignano, 12 Novembre 1992

 

f.to Mario Broglio Montani

 

Allegati: n. 14

 

   

LA RISPOSTA DEL MINISTRO JERVOLINO

RADIOUNO-RADIOZORRO
RADIOUNO-RADIOZORRO
diretta radiofonica del 13 Ottobre 1993, giorno successivo all'articolo sul Corriere della Sera,
ospiti l'allora corrispondente da Bari Dott. Carlo Vulpio, il Sostituto Procuratore della
Repubblica di Bari dott. Nicola Magrone ed il sottoscritto.

 

Il Sito web di O. Beha

Il Blog di O. Beha

Video - I nuovi mostri

Il Blog  di Carlo Vulpio

Magistrato per caso

La USL BA/14

Scandalo sanitá 1994

 

Il Presidente USL

Nicola Madaro

Da dipendente della Ing. C. Olivetti & C.a concessionario . Svanita l'indennitá di liquidazione ed i risparmi di 14 anni trascorsi nel Gruppo.

Evoluzione delle Vicende Olivetti e Giuseppe Brienza, già Provveditore agli Studi di Bari

 

Oliviero Beha:
"Buon giorno, buon giovedì dal vostro zorro radiofonico, vi fornisco gratuitamente un elemento per valutare la consistenza di questa trasmissione, stanno aumentando le fasce pubblicitarie di durata, prima e dopo radiozorro, il che per l’ascoltatore comune che forse non è ferrato in materia, significa che il programma va molto bene e quindi automaticamente richiama pubblicità. Detto questo è dato il numero di telefono di radio-zorro, della sua segreteria che è sempre in funzione, il numero è 3610470, 06 per chi chiama da fuori Roma, oggi cominciamo la trasmissione con alcuni segnali di ottimismo: vero Broglio Montani?"

Broglio Montani: Buon giorno dott. Beha.. vero!

Beha: Io ho in linea il dott. Mario BROGLIO MONTANI che adesso ci riepiloga ….

Broglio: Grazie per il dottore…, non sono dottore..

Beha: Guardi, in questo Paese mi pare il minimo, per quello che ha passato lei, le do io la laurea ad honorem per onestà ... nel mio piccolo; poi dovrei avere invece una persona che la laurea c’è l’ha e se la suda…, il dott. Nicola MAGRONE, Sostituto Procuratore della Repubblica a Bari; buon giorno dottore ….., il dottor Magrone è uno stimatissimo magistrato che pena l’anima sua e poi c’è un bravo giornalista del Corriere della Sera, Carlo Vulpio, buon giorno Carlo….. ; detto questo, quindi tracciato questo quadro allarmante, in realtà poi nel caso specifico possiamo dire con Broglio Montani che le cose andavano male, ma adesso potrebbero andare meglio, ci sono dei segnali in questo senso, Broglio Montani lei è capace in due secondi di riepilogarci la sua vicenda?

Broglio:  Si… guardi…, io ho avuto il giorno I° ottobre la prima notifica per l’eventuale costituzione di parte civile...

Beha - oh …, lei da per scontato tutto.., allora farò il mio mestiere di divulgatore, di comunicatore per il pubblico, il signor Broglio Montani, dottore da stamattina, ci ha chiamato mesi fa perché era in una situazione disperata, fra l’altro con tentativo di suicidio fortunatamente andato a male e una situazione personale, professionale straordinariamente pesante, per un motivo molto semplice, che Broglio Montani non voleva pagare tangenti, voleva fare il suo mestiere a Bari, normalmente, ha una… aveva una ditta di informatica…, morale della favola senza tangenti non si andava avanti e questo signore era disperato… con appunto problemi anche personali in questa direzione e… niente, Broglio Montani ha chiamato radio-zorro, radiozorro ha dato quel poco che poteva fare, ha dato un minimo di pubblicità a questa vicenda, si sono mossi… Broglio Montani ha fatto una denuncia alla magistratura e adesso la notizia di pochi giorni fa … è che il Ministero della Pubblica Istruzione ha mandato a firma del Ministro Jervolino, ha mandato un fax …. una lettera riservata in cui informava Broglio Montani che, appunto, sulla base dell’apertura di un inchiesta della magistratura anche il Ministero si sarebbe mosso per vedere se la fornitura di computer dell’informatica nelle scuole di Bari, Provincia o di tutta la Regione..?

Broglio: non soltanto.., anche in altre regioni…

Beha - Anche in altre regioni…; c’era un inchiesta per vedere come mai questo materiale venisse fornito alle scuole sempre dagli stessi, con forti sospetti di irregolarità, irregolarità …tradotto in volgare…tangenti! Oh.. dunque da questo punto di vista qualche cosa si muove.., io chiedo subito al dott. Magrone se, secondo lui, la situazione … diciamo della moralità in questo settore è allarmante per quello che gli consta, oppure no!

  • P.M. Magrone: be… io il problema, la vicenda così sintetizzata del signor Broglio io non la conosco personalmente ...devo dire subito questo… se lei in generale mi dice che cosa si rileva dal punto di vista giudiziario qui a Bari.., devo dire che dal punto di vista giudiziario, sembrerebbe una città perfetta … ed anche gradevole perché nessuno paga, nessuno riscuote, e tutto è a posto. La verità sostanziale e che è una città, direi diciamo anche una regione dove, tutto sommato, abbastanza compatta nell’avere precisi interessi perché questo appaia, e questo che sia. Quindi la postazione giudiziaria è abbastanza deprimente da questo punto di vista perché si vede che…, si sa che molti tentativi sono stati fatti su questo terreno, molti tentativi di esplorazione, di incursioni in terreni così minati, ma aimè è stato negli ultimi 20 anni un Palazzo, il nostro, molto fermo, molto omologo, molto contiguo ....

Beha: dott. MAGRONE, le posso chiedere con tutti i limiti di una trasmissione rapida radiofonica, che semplifica non poi tanto.. non è che poi una sorta di presentabilità maggiore delle Puglie nei confronti, per esempio, della situazione campana o calabra o siciliana, con i rispettivi poteri illegali che sappiamo... una relativa maggiore presentabilità, da un certo punto di vista ha fatto quasi più danno alle Puglie che dar vantaggio… insomma, voglio dire anche qui molto semplicemente, non avendo una presenza forte, almeno apparentemente, per l’immagine pubblica che si ha, all’esterno, tipo la presenza della camorra, della ndrangheta o della mafia, non avendo una presenza così forte, almeno apparentemente, non è che questo è servito a coprire... nelle Puglie una situazione invece di delinquenza che c’è ....

  • P.M. Magrone: ma... io su questo suo concetto sono assolutamente d’accordo; nel senso che per moltissimi anni ...... ma veramente per molti anni, io direi addirittura da tutta la storia dell’Italia Repubblicana ... democratica questa regione ha vissuto sugli allori di una immagine raccontata e fatta credere, di una città, di una regione tranquilla da questo punto di vista, e questo non le ha giovato, certamente non le ha giovato, perché tutta questa pace, questa quiete istituzionale e criminale diciamo, e questo ha fatto si che tutto avvenisse più semplicemente e più tranquillamente; qui basta prendere il bandolo di una matassa che tutto si sgretola... il problema è ... ancora, nonostante gli anni passati di democrazia ....... e che ancora se un bandolo qualcuno lo prende, .... finisce che ci rimette lui le penne...no?

Beha: è il caso di Broglio Montani che però, dopo averci rimesso le penne per un lungo periodo, adesso forse qualche penna gli sta ricrescendo a forza di tirare questo famoso bandolo della matassa. Lei che dice, MAGRONE... senza voler peccare di ottimismo che è appunto un peccato, vista la situazione, ma cercando di essere realisti, questi possono essere i primi segnali forti, anche per altri .... ?

  • P.M. Magrone: ma è difficile dare una risposta di questo genere perché io, pur essendo Pubblico Ministero, non do molta importanza alla fase delle indagini che vengono tirate per i capelli, no ?!, da un fatto clamoroso, da un fatto insistito, da un fatto ripetuto, portato alla conoscenza dell’opinione pubblica; il problema è, primo, quello di portare a giudizio le persone, secondo quello di rendere fisiologica una presenza dei Pubblici Ministeri sul territorio e non concentrata in momenti.. in picchi alti... che danno e sanno più di una operazione di immagine. Molto di questo in effetti sta accadendo, ci sono dei piccoli ...del cosiddetto pool di mani pulite nella periferia dell’impero, che molte volte si esercitano in una attività di presenzialismo che non è nemmeno rassicurante da questo punto di vista; io sono convinto che l’opinione … concentrare in brevissimi periodi tutta una attività che non si è fatta per 30 anni o quaranta anni, bisogna rimettere in moto un meccanismo fisiologico, la giustizia non può essere fatta così a colpi di grandi operazioni, di grandi immagini concentrate in un momento. Questo è mancato, certo ci sono dei segnali che per quanto riguarda l’aspetto della concentrazione e del nervosismo istituzionale perché si faccia vedere che qualcosa si fa, non mi piacciono proprio ... ci sono dei segnali .....

Beha: cioè ... Lei dice segnali tipo alibi...

  • P.M. Magrone - si, si, si... molte volte costituiscono proprio alibi, proprio..., non tipo, costituiscono proprio alibi per dimostrare quello che si fa e quello che non si è mai fatto. C’è però dall’altro lato una diffusa volontà molto banalmente, molto diffusa in moltissimi giudici, giovani soprattutto ma anche vecchi, di ricominciare a riappropriarsi del proprio ruolo senza estremizzazioni, senza concentrazioni estenuate, ma un ruolo che sia nello stesso tempo costante e attento, ben presente … che intervenga nel momento giusto e nel luogo giusto, con un rapporto fisiologico del proprio ruolo con la società, e con i problemi che la invadono...

Beha: Dott. MAGRONE, lei è stato pur nella brevità chiaro, io chiederei a Carlo VULPIO di essere altrettanto chiaro su un punto, il quarto potere… poi il quinto... ma insomma, intanto il quarto ... la stampa: che ruolo gioca, perché se è un fatto veramente di costume culturale, di cambiamento di abitudini e di atteggiamento, ovviamente per la stampa il ruolo è importante, anche qui Carlo… te lo traduco in una domanda. Il caso di Broglio Montani per caso ha aperto La Gazzetta del Mezzogiorno in prima pagina negli ultimi giorni?

Vulpio - Be.. sicuramente no... altrimenti lo avremmo visto e lo avremmo letto, tuttavia non è solo un problema di Gazzetta del Mezzogiorno …

Beha - Io ricordo che Vulpio ne ha parlato sul Corriere della Sera quindi voglio dire.. è a posto da questo punto di vista.

  • P.M. Magrone: si.. anch’io l’ho letto.

Beha – allora dicevi Vulpio..?

  • Vulpio: dicevo che non solo non è stato trattato in prima pagina, non è stato trattato per nulla, da quello che mi consta .. la vicenda era conosciuta, era stata portata a conoscenza da Broglio Montani anche a quest’altro giornale, tuttavia il problema è anche, più in generale, cioè non riguarda esclusivamente la Gazzetta del Mezzogiorno ma quello che per esempio Giorgio Bocca ha detto molto bene su tutta l’informazione del sud, venendo attaccato….

Beha: io ho detto la Gazzetta perché si sta parlando di Bari ovviamente, se fosse stato al Mattino… modestamente io so che cosa vuol dire lavorare al Mattino ed essere cacciati….

  • Vulpio – Io mi riferisco anche alla Rai regionale, mi riferisco anche alle TV e radio private una volta chiamate libere e quindi non solo alla Gazzetta del Mezzogiorno….

Beha – si… un discorso più generale; Broglio Montani.. voleva intervenire?

Broglio: si.. volevo intervenire a proposito della Gazzetta…, io il 28 settembre ho letto una precisazione di un magistrato, di un P.M. a proposito dell’archiviazione dell’inchiesta per lo scandalo dello stadio S. Nicola … siccome, guarda caso, è quello stesso magistrato archiviò la denuncia che io, nel corso della trasmissione Radio-zorro del 22 giugno, dissi che non si sarebbe indagato, ebbene io ho scoperto che quella denuncia, affidata … non so se posso fare il nome, .. ma ritengo di si..

Beha – faccia solo il cognome..

Broglio: si.. il dott. Bisceglia …., allora questa denuncia fù archiviata perché secondo quel magistrato non conteneva elementi di illiceità di rilevanza penale. Io questa mattina ho trasmesso a mezzo fax alla sua redazione questa copia …., non so se l’ha avuta ….avendo letto questa precisazione del P.M. che mirava ….. ebbene io ho ritenuto di mandare una fax al dott. Gorjux  informandolo che, letto attentamente la precisazione del P.M., inviavo copia di quella denuncia che lo stesso avevaa fatto archiviare quattro anni fa perché..., bontà sua, non c’erano elementi di rilevanza penale... e che sarebbe stato interessante che attraverso la stessa Gazzetta il dott. Bisceglia potesse rileggere il contenuto di questa denuncia...e fare le sue precisazioni ma nello stesso tempo di consentire anche ai lettori di fare le loro considerazioni….

Beha: beh… il problema è sempre il solito Broglio Montani….

Broglio: dott. Beha… io dal dott. Gorjux non ho avuto niente, ho parlato con il segretario di redazione…disse che non era informato… mi chiami stasera.., si … guardi il tutto sta in direzione … ho ….

Beha: va bene… senta Broglio Montani, io chiedo a Gorjux che fra l’altro in questo periodo credo sia in fase di sostituzione con Antonio Spinosa che è eccellente, eccellente estensore di biografie… forse a questo punto potrebbe anche interessarsi alla biografia sua… Broglio Montani per vedere se… di dare notizie sulla vicenda (***); io comunque sono in chiusura, ringrazio Broglio Montani per averci dato modo di fare trasmissioni di questo genere che dovrebbero spingere gli altri a muoversi in questo paese ristagnante… ringrazio moltissimo il dott. Nicola Magrone augurandomi che non molli in nessun senso, anche se dovesse cambiare sede e ringrazio Carlo Vulpio del Corriere della Sera.. l’appuntamento per tutti è per domani, per questa trasmissione di servizio che è una navicella che funziona con il vento degli ascoltatori ….quindi da questo punto di vista siamo… come dire .. in vostra balia nel senso migliore del termine.. e il numero di telefono di radiozorro è 3610470 06 per chi chiama da fuori Roma, arrivederci a domani.

(***) Nota di Broglio M. - Nei giorni successivi fui raggiunto telefonicamente da una telefonata della segretaria del nuovo Direttore della Gazzetta Dott. Spinosa che mi rappresentò che il direttore era fuori sede perchè impegnato nella presentazione di un nuovo suo libro (mi pare su Mussolini) ma, al suo rientro a Bari mi avrebbe chiamato per fissarmi un appuntamento. E' comunque noto che il dott. Spinosa, forse per "incompatibilà con l'ambiente", rinunciò subito dopo all'incarico.

 


RADIOUNO-RADIOZORRO del 7 Dicembre 1994

 

RADIOUNO-RADIOZORRO del 7 Dicembre 1994

Beha - Sentiamo adesso chi c'è in linea...pronto?

Broglio M.Si.., pronto dott. Beha..., buongiorno... sono Broglio...

Beha - Broglio Montani? Dunque Broglio Montani...come va...?, mi recuperi per gli ascoltatori, dopo tante puntate di radiozorro, le volte in cui lei è stato ospite...

Broglio M. - Tre volte siamo andati in diretta, l'ultima volta il 13 ottobre dell'anno scorso quando c'era anche il dott. Magrone, si ricorda ...?

Beha - si... come no... con il Giudice Magrone.... Allora guardi Broglio Montani, nonostante lei sia la terza o la quarta volta in trasmissione, non deve dare per scontato che tutti sappiano.. io credo di sapere chi è Broglio Montani persino chi è Berlusconi, magari c'è qualche.... lei chiama da dove?

Broglio M. - da Putignano... in Provincia di Bari

Beha - di Bari... la prima volta chiamò per delle denunce perché lei era stato ...

Broglio M. - ..riguardava la mia azienda che aveva sempre rifiutato di entrare nel sistema delle tangenti, e purtroppo quando non si entra...

Beha - si pagano prezzi salatissimi...

Broglio M. - salatissimi... salatissimi, ma è di questi giorni dott. Beha, io le segnalo, sempre per il problema Ministero della Pubblica Istruzione, un'altro scandalo, penso che ne avrà sentito parlare, c'è stata un'interpellanza da parte di alcuni parlamentari circa un'appalto di 854 miliardi tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l'ITALSIEL e c'è un'altro compagno di sventura, come me, che si sta battendo perché la sua azienda, al pari della mia, aveva investito tanto e poi ....

Beha - dunque Broglio... allora, andiamo per ordine, lei chiama perché rifiutando i pagamenti delle tangenti non riesce a fornire il materiale..., cosa forniva?

Broglio M. - computer e apparecchiature hardware, un poco di software all'inizio....

Beha - ed è stato tenuto fuori ...

Broglio M. - dagli enti locali... purtroppo;  ci sono dei processi in corso che adesso....

Beha - ecco.. ma a che punto sono perché noi, come radiozorro abbiamo cercato almeno di seguire ...

Broglio M. - si.. quando c'è stato il rinvio a giudizio, il rinvio a giudizio di due politici, fu stralciata la posizione di un senatore in quanto deceduto e adesso, il 26 ottobre scorso, c'è stata l'udienza qui a Bari, alla terza sezione penale, è iniziato il processo che si doveva concludere nella stessa giornata e invece siccome i politici non ammettono... cercano a tutti i costi di negare per cui si è ritenuto necessario, da parte della   Corte, respinte tutte le richieste della difesa, di invitare alla prossima udienza, per andare poi a decisione, il mio legale che all'epoca, nel 1982, mi consigliò di non fare denunce perché non avendo prove documentali avrei rischiato una denuncia per diffamazione, per calunnia..., quindi la Corte ha ritenuto di sentire questo avvocato... io sono un po' spaventato dott. Beha perché da una settimana sto cercando questo avvocato, peraltro un amico ma non lo sento da tempo, è non riesco a trovarlo per cui ...

Beha - senta Broglio Montani, vediamo se sentendo questa trasmissione il suo avvocato.. che si     chiama ?

Broglio M. - Marangelli

Beha - Ecco... si fa trovare o si mette in contatto con lei; senta Broglio Montani, ma adesso appunto ripeto non dando nulla per scontato ma adesso lei che fa? Lavora?

Broglio M. - Ma.. io guardi.. io collaboro con una azienda che una volta era la mia, avevo il 42 percento, era una società in nome collettivo, poi  fu trasformata in s.r.l. paritaria, eravamo tre soci e adesso dopo le mie vicende ho chiesto di farmi fare qualche cosa... quindi ...

Beha - ma senta un po .. Broglio Montani, ma gli altri due soci, come la vedono la questione delle tangenti?

Broglio M. - come la vedono.... che se continua così qua chiudiamo tutti.. dicono

Beha - ma perché anche gli altri due non pagano tangenti..

Broglio M. - ma.. diciamo che come me dicono che non ci sono fondi neri, magari qualche piccolo regalo

Beha - senta Broglio Montani ma questa azienda è una rarità sul mercato?

Broglio M. - bè... diciamo che non c'è ne sono molte, in passato non ce ne sono state molte perché chi ha lavorato ed ha avuto successi nel settore, diciamo che si era dovuto amalgamare, non c'era scappatoia, e poi lo vediamo, noi dott. Beha cambiamo i direttori d'orchestra ma la musica è sempre quella...questa è la verità!

Beha - è una marcetta, come quella di radiozorro, la nostra sigla. Senta Broglio.. facciamo una cosa, io son contento di averla sentita. Ha fatto bene a chiamare, ma al di la di queste, diciamo così, frasi di circostanza, la pregherei di farmi sapere come evolve il processo...

Broglio Montani - le volevo segnalare.. soprattutto il caso che fu preso di petto da Voi dott. Beha, quello dei Piano Nazionale per l'Informatica dove c'era coinvolto, in prima persona, il Provveditore agli Studi di Bari ... bene..

Beha - ma il Provveditore agli Studi di Bari è sempre in carica?

Broglio Montani - in carica? Noo! ora fa parte della Commissione Cultura del Senato perché ... perché dopo le vicende, grazie anche alla magistratura di Bari che chiese l'archiviazione, anche se poi questa dopo la mia opposizione, risulta, secondo una mia annotazione, che il tutto è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Roma...

Beha - questo Provveditore praticamente è ancora, come dire, in piedi..

Broglio Montani - Io mi auguravo che mi denunciasse per diffamazione, per calunnia ma niente...

Beha - Ma come si chiama questo Provveditore..?

Broglio Montani - dott. Giuseppe Brienza che fa parte adesso...

Beha - Senta Broglio, mi pare che con questa telefonatina gli abbiamo dato un bel ... se voleva avere una occasione per una querela.. più di così...

Broglio Montani - magari... io aspetto, ma non solo, anche l'ing. DIGILIO...anche lui ha parecchie cose da dire..

Beha - Broglio .. io intanto la devo salutare, intanto abbiamo ricordato la sua storia per gli ascoltatori, lei mi farà sapere come evolve la causa, va bene?

Broglio Montani - Va bene dott. Beha

Beha - la ringrazio